NETFLIX: Elegia Americana – Film (2020)

Dal 24 novembre è arrivato su Netflix “Elegia americana”, l’ultimo film del regista premio Oscar Ron Howard, tratto dal romanzo autobiografico di J.D. Vance.

J.D. (Gabriel Basso), studente di giurisprudenza a Yale, lavora duramente per mantenersi gli studi ed è sul punto di accettare un’importante offerta di lavoro presso uno studio legale. La telefonata improvvisa di sua sorella Lindsay (Haley Bennett), però, lo riconduce di colpo a quella città in cui è nato e cresciuto e che credeva ormai essersi lasciato alle spalle. Sua madre Beth (Amy Adams) è ricoverata in ospedale per un’overdose da cocaina. Non ha né l’assicurazione né tantomeno qualcuno che possa prendersi cura di lei. Per J.D. sarà un viaggio a ritroso nei luoghi e (soprattutto) nei ricordi di un’infanzia dolceamara vissuta tra povertà e sofferenza, sballottato tra una madre tossicodipendente e sua nonna Mamaw (Glenn Close), donna scontrosa ma devota alla famiglia.

Howard mette in scena un ritratto convincente, seppur fin troppo patinato, di un’America invisibile e poco conosciuta, quella sottoproletaria, ultraconservatrice e tradizionalista nata e cresciuta nel cuore del Middwest. Attraverso una serie di flashback ben inseriti il film descrive un’umanità violenta, contraddittoria e rude che prova comunque a riscattarsi e a fare la cosa giusta, nonostante tutto; ma è soprattutto grazie al talento di due attrici di peso come Amy Adams e Glenn Close che “Elegia americana” riesce ad essere incisivo. In particolare Glenn Close dona grande intensità a questa anziana signora che risulta dura come il ferro ma sempre pronta a sostenere il nipote. Il film è essenzialmente questo: il sogno americano sempre possibile nonostante il dolore, il retaggio o la famiglia in cui si è cresciuti.

Laura Sciarretta

Author: Adele De Blasi

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