NETFLIX : Lo Spietato -dreamingcinema.it

 

Santo Russo (Riccardo Scamarcio) arriva a Milano dalla Calabria negli Anni Sessanta, quando è ancora un bambino. Proveniente da una realtà nella quale il crimine è parte integrante della vita quotidiana, decide, da adolescente, di darsi alle rapine, fino a quando non viene arrestato e spedito al carcere minorile, dove conosce Salvatore (Alessio Praticò), con il quale stringe un’amicizia destinata a durare. Una volta liberi, i due formano una gang che si afferma velocemente sulla scena criminale grazie a sequestri di persona, rapine, esecuzioni e riciclaggio di denaro. Ma nonostante il successo, Santo non riesce a trovare un vero equilibrio nella sua vita, travolto dagli eccessi della vita criminale e diviso tra l’amore per sua moglie Mariangela (Sara Serraiocco), conosciuta quando erano bambini, e Annabelle (Marie-Ange Casta), un’affascinante donna francese. Riuscirà a evitare l’autodistruzione?

Ispirato al romanzo Manager Calibro 9 scritto da Pietro Colaprico e Luca Fazzo, il film di Renato De Maria (che si era già dedicato al banditismo italiano nella sua docufiction Italian Gangsters) abbraccia la struttura narrativa e l’approccio estetico dei poliziotteschi italiani degli anni Settanta riuscendo a raccontare l’Italia di quegli anni attraverso le gesta criminali dei suoi protagonisti. E se da una parte non si può certo parlare di una scrittura particolarmente originale, dall’altra si apprezza lo sforzo speso nella ricostruzione d’epoca e nella scelta oculata di un cast di attori (capitanato da uno Scamarcio in parte ed equilibrato) in grado di non far rimpiangere i grandi caratteristi del nostro cinema di genere.

Nonostante le drammatiche vicende narrate, Lo Spietato riesce ad avanzare nella narrazione con una leggerezza e un’autoconsapevolezza che rendono la visione coinvolgente e soddisfacente.

Michele Innocenti

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Author: Adele De Blasi

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