NETFLIX : Mank – Film (2020) – www.dreamingcinema.it

Arriva a dicembre  Mank un film attesissimo e in corsa per gli Oscar, scenografia scritta da Jack Fincher negli anni 90, un trentennio dopo il figlio David Fincher propone lo stesso identico soggetto a Netflix che se ne invaghisce dandogli assoluta libertà nell’esecuzione, l’establishment produttivo capisce di trovarsi di fronte capisce di trovarsi di fronte a un opera attuale ma anche  a un prodotto vintage dell’epoca hollywoodiana, uno spaccato della Golden Age ormai sbiadito dai toni nostalgici. Lo sceneggiatore Herman Mankiewicz (Gary Oldman) brillante, eccentrico, preda dell’alcool è chiamato dal giovane Orson Welles (Tom Burke) a lavorare alla stesura della sceneggiatura del primo film del giovane prodotto  dalla RKO. Mank è reduce da un brutto incidente automobilistico e ha una gamba ingessata, Welles è deciso ad ottenere la sceneggiatura in soli 60 giorni, per distoglierlo dal vizio dell’alcol,  lo spedisce in un ranch sperduto nella regione californiana nell’estate del 1940 lontano da tutto, dalla famiglia e dal luccichio di dì Hollywood, unica presenza una graziosa dattilografa inglese Rita (Lilly Collins).  Mankiewicz,  un maestoso Gary Oldman, in totale solitudine ripercorre la sua turbinosa carriera, concentrandosi in particolare sull’incontro con il magnate della stampa William Rundolph Hearst (Charles Dance) e la sua giovane amante Marion Davis (Amanda Seyfried), le cui figure furono per lui fonte di ispirazione per delineare i personaggi di Charles Foster Kane e della sua seconda moglie Dorothy, protagonisti di Quarto Potere. Mank puo essere considerato il secondo biopic di  David Fincher dopo lo splendido The Social Network, più accattivante e più elegante della precedente opera che conferma la maturità artistica del regista.

Il film di Fincher  con la superba fotografia in bianco e nero  di Erik Messerschmidt (direttore della fotografia) crea suggestioni retrò dando un carattere forte a una pellicola importante generando un’ aspettativa grande per la corsa agli Oscar. Un racconto quasi antihollywoodiano che non strizza l’occhio al pubblico  ma vuole solo essere un omaggio al cinema e a un uomo che lavorando nel retropalco è entrato nel mito. Le musiche di Trent Reznor e Atticus Ross, sono delicate  capaci di risvegliare  emozioni attraverso un percorso fatto di suoni  e sinfonie indimenticabili.  Un film poco lineare, molti i cambi di registro e i flashback per portare alla luce in un bianco e nero a tratti sfumato i personaggi del mito del cinema, tra cui l’affascinante fratello del protagonista Joseph (Tom Pelphrey), i capo della MGM Louis B. Mayer (Arliss Howard) personaggio ambiguo,un universo su cui troneggia la figura inquietante di William Randolph Hearst (Charles Dance), il potentissimo ed eccentrico magnate che ispirerà indirettamente il protagonista di Quarto Potere con la sua giovane compagna, la disillusa attrice Marion Davies, interpretata superbamente nel film da Amanda Seyfried.

Mank è un film raro a livello artistico, creativo e allo stesso tempo  drammatico. Un lavoro cinematografico di forte impatto che entrerà nella storia cinematografica americana a pieno diritto per uno dei registi più affascinanti della nostra epoca.

Adele de Blasi

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Autore: Adele De Blasi

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