NETFLIX: San Pa – Film (2021)

Un reportage di immagini tratte da 51 archivi differenti, dopo aver realizzato 180 ore di interviste e ben 25 testimonianze. San Pa – miniserie documentaristica firmata Netflix – si presenta così agli occhi dello spettatore.

Il documentario dedica molto spazio alla figura di Muccioli, morto nel 1995, focalizzando l’attenzione però, verso la comunità da lui fondata e guidata, attraverso una vera e propria analisi capillare di ciò che accadeva all’interno e alle complicate vicende legali che la riguardarono, in modo particolare, per i drastici modi che almeno in certe occasioni furono usati per evitare che i suoi ospiti potessero scappare e tornare a fare uso di droghe. Per chi c’era e si ricorda, il riferimento è soprattutto alle vicende di quello che fu noto come “il processo delle catene”, che iniziò nel 1983 e in cui si ricostruirono deplorevoli accadimenti ed ostruzionismi vari, nei confronti di alcuni “ospiti” della comunità. Un processo che portò a un’iniziale condanna a 20 mesi di carcere per Muccioli, a cui seguì però un’assoluzione con formula piena.

San Pa è senza dubbio un lavoro di per sé controverso, capace di scuotere l’animo dello spettatore durante la visione. Poderose – e ben articolate – le varie ricostruzioni, nell’intento di approfondire nella maniera più oculata possibile ogni vicenda, causa o accusa mossa nei confronti del personaggio e del contesto raccontati. Le varie critiche – polemiche intese non in termini di qualità del prodotto – hanno ancor di più apportato una maggior rilevanza a questa miniserie. Per chi non l’ha ancora vista, il suggerimento di recuperarla appare più che doveroso.

Alessio Giuffrida

Author: Adele De Blasi

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