NETFLIX: L’ultimo Paradiso – Film (2021)

Il 5 Febbraio 2021 approda su Netflix il quarto film interpretato, scritto e prodotto da Riccardo Scamarcio, “L’ultimo Paradiso”. L’attore, una delle stelle del nostro cinema che più brillano sulla piattaforma streaming, si è già visto protagonista e interprete di tre diverse pellicole uscite sempre su Netflix: Lo spietato, Gli infedeli, e Il legame. Il nuovo film, prodotto da Lebowski e Silver Productions, diretto e scritto da Rocco Ricciardulli, porta sul grande schermo la vera vicenda di Ciccio (Riccardo Scamarcio), un comune contadino dell’Italia rurale di fine Anni Cinquanta sposato con Lucia (Valentina Cervi). Il carattere battagliero e impavido dell’uomo lo spinge a ribellarsi per porre fine all’ampio sfruttamento del lavoro contadino da parte dei proprietari terrieri, di cui fa parte il terribile Cumpà Schettino (Antonio Gerardi).

Ciccio è pronto alla lotta, tuttavia l’amore per la figlia di Schettino, Bianca (Gaia Bermani Ameral) lo conduce inevitabilmente a rischiare il tutto per tutto. I due vorrebbero infatti fuggire insieme, ma una serie di improbabili eventi cambierà completamente le sorti dei personaggi. Apparentemente si tratta di una storia d’amore che nasconde il tema della lotta di classe, dello sfruttamento, del dominio del più forte che sovrasta il più debole. C’è la fuga dal luogo natio e al contempo la nostalgia, con un protagonista che vive di paradossi e in lui riconosciamo comportamenti a cui non possiamo completamente aderire. Un ruolo molto importante nel film lo rivestono anche le donne, come Bianca e Lucia, pronte a sacrificarsi e a combattere quando è necessario: in particolare Bianca è un personaggio molto moderno, che vuole un’indipendenza proprio lontana dagli stereotipi. Lucia è più matura, una moglie che ha il coraggio di lasciare andare il proprio uomo verso il suo sogno, perché è così che lei ama. I personaggi del film sono però anche ingenui, e lo sono per amore.

La regia riprende gli ambienti in cui si svolge la vicenda (Puglia, nella città di Gravina) con una maestria quasi impeccabile, ogni sequenza è un piccolo quadro impressionista dove la macchina da presa indugia molto. Il montaggio è lento e costruito, indirizzato a farci assaporare ogni secondo della vita contadina dei personaggi. Un dipinto vivente insomma, in cui le vicende dei protagonisti si intrecciano tra loro come radici, in un film in cui il rapporto tra l’uomo e la terra è tutto.

Margherita Pieroni

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Author: Adele De Blasi

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