Fuori Orario su RAIPLAY – MONTE di Amir Naderi

 

Un uomo, sua moglie e il loro giovane figlio vivono all’ombra di un alto monte. I tre restano ogni giorno che passa sempre più isolati dal resto del mondo, e tutto ciò a cui davano affidamento inizia a sgretolarsi. L’imponente presenza di questa montagna diviene la causa di ogni loro sconfitta, il nemico che sta soffocando ogni forma di vita lassù, dove una volta vivevano felici insieme ad una comunità di famiglie. Distrutto dall’inaridirsi di tutte speranze che nutriva per quella terra che lo aveva cresciuto, il padre inizierà a combattere con le sue stesse mani contro questo nemico fin troppo visibile.

Il film di Amir Naderi si svolge durante un tempo indefinito e lontano che somiglia al medioevo, in una realtà cruda e mistica dove la gente getta il malocchio, e dove l’eco degli spiriti degli antenati risuonano lontani dietro la sagoma delle montagne. L’autore iraniano ha curato la regia, la sceneggiatura, il montaggio e il sound design di quest’opera tormentata e buia, dove il paesaggio delle Alpi del nord Italia è lo sfondo di un universo vastissimo di suoni e rumori. Un grande e sofferente Andrea Sartoretti è Agostino, il protagonista del film, che muta e si perde nell’indefinibile passare del tempo in un’utopistica sfida immortale tra l’eroe e la sua ossessione per la natura stessa.

Il passare dei giorni è scandito dal ticchettio del martello sulla pietra, dallo scoppiettare della legna che arde al fuoco, dai corvi e gli ululati dei lupi. Agostino è un uomo come tanti, ma non riuscendo a darsi per vinto decide di lottare fino alla fine per ciò in cui non vuole smettere di credere.

Egli arrivò ai confini del mondo, dove un’altissima montagna innalzava al firmamento le sue vette gemelle e affondava le radici nell’inferno.” [Dal Libro dei Sogni di Jorge Luis Borges]

Edoardo Mariani

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Autore: Adele De Blasi

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