Un viaggio indimenticabile nella musica di Pino Daniele, che nasce due anni dopo la scomparsa del grande musicista partenopeo con straordinarie immagini, testimonianze, un percorso fatto di cose inedite, a partire dagli esordi negli anni 70 per arrivare agli ultimi grandi concerti. Il materiale selezionato dal regista Giorgio Verdelli, fatto di una lunga e paziente ricerca, in parte inedito, la voce narrante è quasi tutta di Pino Daniele con un piccolo contributo di Claudio Amendola.
Pino Daniele lancia con la sua musica un ponte sul blues, un grande chitarrista, un viaggio intimo per raccontare la forza e la passione dell’artista e dargli un giusto riconoscimento, una voce profonda che non si è mai persa nel tempo. Tutto il suo percorso è stato dedicato all’amore per la musica e all’avere inventato un suono, un linguaggio forte contaminato dal jazz, ai suoi concerti le persone piangevano per la sua musica che arrivava dritta al cuore. La forza di Pino era in una musica mediterranea, un linguaggio che porta i musicisti a trovare l’anima, un sentimento nascosto che nasce nei vicoli di Napoli che diventa il coprotagonista con i suoi suoni. Una musica che abbraccia tutti i napoletani, una sola anima, una forza a cui hanno aderito tutti i componenti del gruppo, un unica strada per un gruppo legato da una sola energia, la musica e dal live.
Pino era un uomo estremamente timido e la sua forza veniva dal gruppo Tullio De Piscopo, Jack Senese, Tony Esposito, molte le collaborazioni con gli stranieri che hanno segnato il suo percorso artistico. Gli anni 80 erano stati per la musica fonte di omologazione, Pino sovvertì le regole di canzonette da 4 minuti, fatte ad hoc per esigenze di mercato, introducendo pezzi lunghi e grandi assolo strumentali, aveva intuito che era arrivato il tempo di fare musica sul serio, infatti riuscì a miscelare sapientemente la musica psichedelica californiana al jazz napoletano. La grande apoteosi della sua musica è il concerto di Piazza Plebescito, folle in delirio, si chiude un ciclo una specie di Woodstock. Il valore non è solo il tempo che resterà ma viene fuori anche il grande pensiero di Pino Daniele, dietro il poeta e il musicista che cerca l’essenza delle cose, c’è un vero riconoscimento culturale di Napoli che viene dalle periferie ma che arriva in alto. Un ponte per arrivare al popolo, una realtà di Napoli di cui Pino ci ha fatto apprezzare i suoni e i colori, lasciandoci una dolce malinconia, una musica eterna che ha portato artista nell’olimpo dei grandi.
Adele de Blasi
DATA USCITA : 20 . 21 . 22 marzo 2017
GENERE : Documentario
REGIA: Giorgio Verdelli
ATTORI:
DISTRIBUZIONE : Nexo Digital
PAESE : Italia
DURATA 105 min.
