Rendez vous, il festival del cinema francese apre la rassegna con Chic, un film di Jérome Cornau tutto incentrato sull’haute couture. La silista Alicia Ricosi (Fanny Ardant) ha perso l’ispirazione poche settimane prima presentazione della collezione, si preannuncia un clamoroso disastro. Si deve trovare una soluzione rapida Hélène Bikin (Marina Hands), direttrice della Maison , donna tirannica ha l’ingrato compito di risolvere il problema perché Alicia ritrovi l’ispirazione. Ma chi può fare questa magia? Un rozzo giardiniere bretone licenziato da Hélene ha l’inconsapevole potere di far risorgere nella stilista la creatività persa.
Un commedia romantica, giocata sugli equivoci e sulla teoria degli opposti che in amore spesso sono vincenti. La pellicola di Cornau funziona a meraviglia anche se il mondo della moda viene un po’ sbeffeggiato con toni macchiettistici. Tutta la meschinità di certi ambienti viene messa in luce e come per raggiungere uno scopo si possa essere pronti a tutto. Fanny Ardant è un Alicia tormentata, come ogni creativo, ma in grado di vibrare di fronte alla semplicità di un uomo che le parla di porri, piselli e che le ridà il gusto perso della vita. Una satira a tratti feroce di un mondo spietato e superficiale dove tutto si consuma a suon di colpi bassi, una commedia dal tono giocoso e ironico che mette a confronto il mondo botanico con l’haute couture. Una buona sceneggiatura, dialoghi di qualità, un bel momento di cinema.
Adele de Blasi