Rendez vous: La squola di Babele

Dopo un lungo giro in tutto il mondo arriva in Italia il documentario di Julie Bertuccelli “La squola di Babele”, un emozionante viaggio nell’integrazione razziale. La Kitchen film ha deciso di distribuire il film di Julie per portare avanti un messaggio: si può creare un futuro migliore?  ma per arrivare a questo bisogna intraprendere un percorso scolare di conoscenza. Sono stranieri, ragazzi che vengono da tutto il mondo, cinesi, marocchini, senegalesi, hanno soli 11 e 15 anni, sono arrivati in Franci devono apprendere la lingua. Julie Bertuccelli segue l’inserimento dei ragazzi in una classe d’accoglienza e ne studia i progressi e le difficoltà.Sono 24 studenti molto giovani che vogliono inserirsi in un contesto nuovo, in loro c’è l’innocenza, la voglia di apprendere e la curiosità verso un nuovo mondo.

Il documentario, sobrio, elegante da un aspetto positivo all’integrazione e di come vengono gestite le class d’accueil. L’aspetto multiculturale viene evidenziato parlando di religione e culture diverse, i francesi portano avanti un discorso importante che parla di origini e di come i popoli si mescolano tra di loro. I giovani devono approcciarsi a culture diverse e non devono temere la mescolanza dei popoli che è solo fonte di arricchimento culturale.I Uno spaccato di vita giovanile che non si dimentica facilmente per i sorrisi dei ragazzi, per la voglia di costruire un futuro dove i sogni possano realizzarsi, forte, emotivo come non mai ma allo stesso tempo istruttivo, un inno a intraprendere il percorso della conoscenza. Allegro e stimolante, un meltingpot francese che si contrappone alla “Scuola” di Gaglianone per la vivacità e per l’allegria che emana, un piccolo gioiellino di cinema ben fatto.

Adele de Blasi

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Autore: Adele De Blasi

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