Se chiudo gli occhi non sono più qui

 

Arriva nelle sale il film di Vittorio Marani, presentato al festival di Roma nella sezione “Alice nella città” e vincitore del Premio Solinas 2009. Kiko (Mark Manalata) è un sedicenne orfano di padre, morto in un incidente stradale, che vive con la madre filippina in uno stato di grande precarietà,  con molti debiti ed il nuovo compagno –vice padre Ennio (Beppe Fiorello), che gestisce un gruppo di clandestini in un impresa edile-. Il ragazzo  trascura lo studio per il lavoro in cantiere e qui entra in scena il vecchio Ettore ( Giorgio Colangeli), che si presenta come un professore amico del padre defunto.

Ettore riuscirà a portare nella vita del ragazzo nuova linfa vitale e  accenderà in lui il piacere della conoscenza, la voglia di scoprire il mondo attraverso la letteratura. Il racconto di formazione parte dal nord-est del paese, totalmente girato a Bolzano, dove si dibatte quotidianamente il problema dell’integrazione. Kiko, personaggio solitario e schivo, dopo la morte del padre passa parte del suo tempo in un autobus abbandonato. Qui trova se stesso tra libri di astronomia e i ricordi paterni, tutti i suoi pensieri sono affidati all’universo, nella solitudine totale il ragazzo coltiva anche forme di autolesionismo. Anche Ettore affida i suoi pensieri ai sassi, infatti scrive frasi su sassi bianchi trovati sul greto del fiume, il loro incontro cambierà la vita di entrambi e niente sarà come prima, il vecchio professore che entrerà nella vita di Kiko assumerà il ruolo di una figura paterna. Il regista con uno stile semplice ma poetico riesce dare voce a Kiko e agli emigrati.

Molti sono i temi trattati, si parla di cultura e  di come la conoscenza sia fonte di libertà e di una paternità mancata. Una fotografia fatta di luci cupe quasi a voler scavare nell’animo del protagonista, musiche essenziali sono presenti per sottolineare i momenti salienti della storia. Un film dai toni molto introspettivi dove si scava a fondo dell’animo dei protagonisti, che spesso nascondono segreti insospettabili. Un cast di attori di tutto rispetto che riesce a far entrare lo spettatore nell’emarginazione, nel mondo dei clandestini che lavorano per pochi soldi nella speranza di ritornare a casa per riabbracciare i loro cari. La durezza della vita di questi emigranti e alcune scene di violenza familiare sono contrastate dall’aspetto poetico della vicenda dove il ragazzo, sotto la guida di Ettore, inizia la scoperta della vita attraverso la lettura dei classici come  Platone. Un finale sorprendente pieno di poesia dà un tocco in più ad un opera fine, delicata, scritta con grande cura. Un film forse di nicchia che richiede attenzione e passione per il cinema, da vedere.

Adele de Blasi

 

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DATA USCITA:  18 settembre 2014
GENERE:  Drammatico
ANNO:  Italia 2013
REGIA: Vittorio Moroni
ATTORI: Giorgio Colangeli, Beppe Fiorello, Mark Manaloto, Hazel Morillo, Vladimir Doda.
DISTRIBUZIONE:  Maremosso
PAESE  Italia
DURATA: 100 min.

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Autore: Adele De Blasi

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