Senza lasciare traccia – (2018)

Otto anni dopo “Gelido Inverno”, che aveva visto come protagonista un’ancora adolescente Jennifer Lawrence, la regista americana Debra Granik torna sul grande schermo con un nuovo film: “Senza lasciare traccia”. Ancora una volta si parla di chi vive isolato, ai margini della vita, al di fuori del mito del sogno americano. Una ragazza e suo padre (Ben Foster) hanno vissuto di nascosto per anni in Forest Park, un grande bosco situato alle porte di Portland, in Oregon. Un incontro casuale li poterà allo scoperto, ed entrambi saranno costretti a lasciare il parco per essere affidati agli agenti dei servizi sociali. Proveranno ad adattarsi alla nuova situazione, fino a che una decisione improvvisa li porterà ad affrontare un pericoloso viaggio in mezzo alla natura più selvaggia, alla ricerca dell’indipendenza assoluta, costringendoli a confrontarsi con il loro conflittuale desiderio di essere parte di una comunità e allo stesso tempo il forte bisogno di starne fuori.

Solo una bozza di back story per i due protagonisti, ed un futuro difficile ancora da disegnare. La narrazione di “Senza laciare traccia” scorre lenta (il suo giusto tempo narrativo) sottolineando la difficoltà di vivere nel mondo “selvaggio”. Sin dai primi minuti della pellicola è inevitabile non pensare a film come “Captain Fantastic” o l’intramontabile “Into the wild”, ma se del primo manca il fascino, del secondo manca lo spirito. Il film infatti, se paragonato a pellicole di questo calibro, non può reggere il confronto. C’è però da dire che se “Captain fantastic” scorre su una dimensione in qualche modo onirica, l’ultima pellicola di Debra Granik affronta l’isolamento e la vita fuori dalla società in maniera dura e di certo molto più realista. Il messaggio arriva chiaro, attraverso l’evoluzione di una relazione padre – figlia sì altalenante , ma di cui l’affetto non viene a mancare mai.

Poche le musiche (ma ben azzeccate) prediligendo silenzi, immagini ed emozioni. La regia funziona, la recitazione impeccabile, ma si emana per tutto il tempo la sensazione di un qualcosa rimasto in sospeso. Sebbene la storia tratti temi difficili, che abitano il profondo dell’animo umano, lo sviluppo della stessa sembra rimanere bloccato in una dimensione di superficie, ed incapace di consegnare piena voce alle emozioni dei protagonisti. “Senza lasciare traccia” è la storia di chi cerca la sua strada al di fuori delle convenzioni, e di chi quelle convenzioni non le ha mai vissute; è lo scontro silenzioso e pacifico tra chi cresce e desidera posare radici, e chi invece sa che radici non le metterà mai.

Matteo Battilani

DATA USCITA : 8 novembre 2018
GENERE : Drammatico
REGIA:   Debra Granik
ATTORI:  Ben Foster, Thomasin McKenzie, Jeff Kober, Dale Dickey, Peter James DeLuca
DISTRIBUZIONE :  Adler  Entertainment.
PAESE : USA
DURATA: 108 min

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Autore: Adele De Blasi

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