NETFLIX : Sto pensando di finirla Qui – Film (2020) – dreamingcinema.it

 

Jake accompagna la sua fidanzata a conoscere i genitori ma durante il viaggio la ragazza inizia a riflettere sullo stato della loro relazione e sulla necessità di prendere una decisione al riguardo. Giunti a destinazione, nonostante il carattere cordiale dei genitori, la situazione assume dei tratti sempre più stranianti in un susseguirsi di momenti sospesi tra sogno e realtà, paure e desideri.

Non è semplice parlare dell’ultima fatica di Charlie Kaufman, regista/sceneggiatore che giunto al suo terzo lungometraggio adatta un romanzo di Ian Reid. Non lo è perché Kaufman costruisce l’ennesimo film che prova a replicare i meccanismi della mente umana, a dar vita ai fantasmi della memoria e mettere in scena la nuda crudeltà dei sentimenti. Costringe lo spettatore a partecipare attivamente della visione, a interrogarsi su ciò che sta guardando e a riflettere sui temi affrontati. La storia dei due fidanzati è solo la facciata per dar vita ad un flusso di coscienza a più voci per parlare di questioni quali l’amore, l’alienazione contemporanea, l’influenza della cultura di massa sulla mente, la vecchiaia, la paura di affrontare il mondo e il peso dei ricordi sul presente. I protagonisti Jesse Pleamons e Jessie Buckley interpretano con notevole naturalezza due esseri umani insicuri, imperfetti ed egoisti, incapaci di parlare liberamente, preferendo nascondere i rispettivi pensieri dietro lunghe conversazioni composte per citazioni, modi di dire e luoghi comuni, come a voler rimandare sempre qualcosa di inevitabile.

Nonostante un eccesso di verbosità e un linguaggio visionario di non immediata comprensione, il film resta un’amara riflessione sui rapporti umani, un dramma esistenzialista sulle paure e i rimpianti dell’uomo moderno, una presa di coscienza sul peso del tempo. Ancora più importante è la conferma di quanto Netflix stia dando livero sfogo al cinema d’autore americano odierno.

Laura Sciarretta

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Autore: Adele De Blasi

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