The nice guys-film-recensione-investigatori -Russel Crowe- Ryan Goslin
Nella Los Angeles degli anni ‘70, libertina, stravagante e decisamente trendy, un investigatore privato, Holland March (Ryan Gosling), e un detective senza scrupoli, Jackson Healy (Russell Crowe), si alleano per risolvere il caso di una ragazza scomparsa e la morte di una porno star che apparentemente non sembrerebbero correlate: scopriranno che un semplice omicidio nasconde il caso del secolo!
Due investigatori pasticcioni e Holly la figlia di Holland, una teenager peperina intenzionata a scoprire che cosa si nasconde dietro la strana sparizione di Amelia. Due attori fantastici Goslin – Crowe, in due ruoli brillanti, per un plot investigativo pieno di fughe, inseguimenti, sparatorie e molto altro che assicura una buona dose di divertimento. Un ambientazione vintage dove Los Angeles appare in tutto il suo marciume con Hollywood Boulevard trasformato nel tempio della pornografia e messo a disposizione di due detective che si cacciano in situazioni complesse che non sono in grado di gestire e che li intrappola in un gioco perverso di cospirazione dove tutti sono implicati. Personaggi singolari, dei duri, alias” Nice guys”, per una storia d’azione condita con un forte humour: un poliziesco che non mantiene la rotta e che però sorprende con improvvisi deragliamenti.
Un buddy movie scoppiettante,che funziona alla perfezione per la grande alchimia dei protagonisti, che riempiono lo schermo con scazzottate,cadute nel vuoto, pistolettate e tante situazioni comiche, e con una musica disco anni 70 che contribuisce a dare carattere alla pellicola. Una sceneggiatura ben costruita, che non si prende troppo sul serio e con un ritmo pazzesco che ti porta in cima alle montagne russe senza accorgertene e ti fa volare. Un grande equilibrio sostiene la durata del film, grandi tempi comici e il ritorno della coppia Crowe- Basinger che avevano lavorato insieme in L.A Confidential. Divertimento assicurato per un film che non lascia spazio alla noia, un esperienza unica con i personaggi e il dispiacere di salutarli a fine proiezione.
Adele de Blasi
