“The special need” nasce come coproduzione con la Germania dove il problema della disabilità viene affrontato in un altro modo, con la cura e la sensibilità che merita. Il film esce il 2 aprile, giornata dedicata ai disabili e ai diritti umani. Con questo documentario si spera di sollecitare le coscienze e che ci sia un impatto sociale, anche se al momento in Italia si cercano i circuiti idonei. A differenza della Germania dove il film sarà proiettato in tutte le sale cinematografiche. Enea, trent’anni, disabile ha un sogno nel cassetto, fare l’amore con una ragazza, per questo aiutato dai suoi due amici intraprende un viaggio che si rivelerà una scoperta. Il ragazzo fino all’età di otto anni non parlava in quanto autistico. La madre di Enea con l’aiuto della terapista Carla è riuscita a penetrare nel suo mondo e a farlo rinascere. Nell’emozionante documentario, c’è un grande equilibrio narrativo, forte è l’impatto emotivo. La scrittura è molto libera nel descrivere il desiderio di Enea di avere una ragazza e di realizzare così il suo sogno. Gli amici, che lo considerano quasi un fratello, decidono di trovare una soluzione per dargli la felicità che merita. In questo modo “The Special Need” diventa il viaggio di un eroe che vuole scoprire il sesso, con una soluzione che potrebbe essere trovata ricorrendo ad una prostituta. Enea cresce nella sceneggiatura con il crescere dei suoi bisogni: a volte protesta, si arrabbia, in un complesso percorso di crescita. La sua fisicità può essere recuperata ma la sua realizzazione è complicata. Il desiderio di Enea ed il suo raggiungimento si avvale dell’aiuto della famiglia e degli amici, ma quale sia la strada giusta è difficile dirlo. Prevale il sentimento di affetto e di amicizia che lega il ragazzo al regista e a Alex. Un tenero, emozionante viaggio on the Road, dove la diversità diventa invisibile, e prevale un sentimento di affetto e solidarietà. La bellezza di quest’opera è nel mostrare la diversità come normalità. Il regista Carlo Zoratti pone l’accento sull’autismo, e sull’importanza che tutto questo possa diventare uno strumento utile nella conoscenza e nel trattamento di un disturbo di cui c’è ancora molto da scoprire. Girato con leggerezza, pieno di poesia, un condensato di emozioni dove ognuno di noi si può riconoscere, “The Special Need” è un fantastico viaggio nella vita.
Adele de Blasi