Tommy Lee Jones: odore di Palma d’oro.

Presentato domenica il film in concorso “The Homesman”, un western dove Tommy Lee Jones da a Hilary Swank un ruolo sconvolgente nell’America selvaggia e brutale dei pionieri. L’Ovest narrato è vero, un solitario pioniere deve portare tre folli nell’Est, dove troveranno una Meriyl Streep impietrita davanti a dementi che urlano e mordono. Alla guida del furgone blindato Hilary Swank, un’ autista determinata senza alcun tremore o paura. Il film viene salutato a Cannes come il grande ritorno del western, con un grande attore che sembra scolpito nella roccia, con uno sguardo perduto nel vuoto o verso lidi lontani, forse il passato, i rimorsi, o forse altro.

Il film si rivela forte e selvaggio, mai prima d’ora la demenza era stata così fotogenica. Tommy Lee Jones con la sua voce forte ruggisce come un puma nel deserto. Un attore certo non a servizio delle mode cinematografiche, che usa uno stile classico, quasi shakespeariano, per interpretare un pioniere solitario. Jones conosce alla perfezione questo mondo, lui vive in Texas, e quello che ha voluto girare non è un western ma solo la storia di pionieri nell’anno 1850. Il personaggio assolutamente tagliato per lui fa ben sperare in una palma d’oro. Tommy Lee Jones filma alla perfezione l’Est attraverso i colori ocra del sole al tramonto, in una terra brulla che li porta dal Nebraska all’Iowa. I personaggi vengono guardati in profondità, si esplorano le ragioni della follia. Sopravvivere in un epoca così rude non può oscurare una lotta perpetua, che viene descritta perfettamente dal regista. La stampa ha accolto con molto calore e grandi applausi il film che riconferma il talento di un grande del cinema internazionale.

Adele de Blasi

Author: Adele De Blasi

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