Torino Film Festival – EO

EO è l’ultimo lavoro del regista Jerzy Skolimowski. Un asino che fa coppia con l’acrobata Kasandra in un circo polacco. Con la ragazza, Eo ha un rapporto intimo. Quando il circo viene smantellato i due vengono separati. Eo inizia così un viaggio che lo porta in paesi e contesti diversi, fino in Italia, attraversando una sequela di vicissitudini. Un lavoro particolare. Un intimismo di un asino nel suo percorso di vita. Una storia tortuosa con Skolimowski che si immedesima nella mente di un animale. Il pregevole contrasto fra uomo ed animale. Una narrazione intimista ma forse del tutto esagerata.

 

EO è un film che vorrebbe essere quasi senza autore, con una parabola soggettiva. Infatti lo sguardo registico attribuito all’animale si eleva in maniera innaturale. Nel cast Lorenzo Zurzolo e Mateusz Kosciukiewicz. Molto più rilevante la presenza di Isabelle Huppert. Sebbene sia apprezzabile l’azzardo di Skolimowski, il risultato sembra essere poco gratificante. Infatti il film appare un’esagerazione narrativa parafrasandone l’intenzione. Soprattutto se si pensa che è un semi-omaggio a Au hasard Balthazar di Bresson. Il film riflette sulla visione di un animale verso il mondo. Ricapitolando il lato intimista di un animale su ciò che lo circonda.

L’intenzione è apprezzabile, la resa meno. Pochi i momenti degni di nota, molte le incongruenze. La seduzione verso il grottesco di Skolimowski sembra essere il fattore negativo. In ogni modo, EO è un film non riuscito. Nonostante l’ambizione, il tutto sfocia in una resa del tutto semplicistica. In tal modo il pubblico spettatore si ritrova di fronte ad un film anonimo. In considerazione dell’obiettivo di Skolimowski, denigrare del tutto il film appare eccessivo. Particolarmente folle l’idea di far ruotare tutto intorno ad un asino. In materia di cinema stiamo al cospetto di un prodotto utopico. Infatti difficilmente la storia di questo animale riesce ad essere omogenea nella sua narrazione. In sintesi EO è un lavoro evitabile. Non da disdegnare del tutto ma difficilmente da consigliare.

Alessio Giuffrida 

Rate this post

Author: Adele De Blasi

Share This Post On

Submit a Comment