Torino Film Festival – Pacifiction

Torino Film Festival – Pacifiction è l’ultimo film di Albert Serra. Luogo delle vicende è la splendida Tahiti. Le cose incominciano ad andare in fermento quando si sparge la voce dell’intenzione del governo francese di testare il nucleare in Polinesia. Al centro della vicenda c’è l’esponente di spicco del governo francese sul posto, l’alto commissario De Roller, che intrattiene rapporti diplomatici sia con i funzionari che con la gente comune, in un delicato equilibrio politico e personale. Serra e la sua voglia di smarcarsi dal mainstream e dai suoi compromessi.

Torino Film Festival – Pacifiction vede un cast composto da Benoît Magimel, Sergi López, Cyrus Arai, Christophe Arriza Balaga. Per inciso, Serra spazia anche questa volta “rifugiandosi” a Tahiti. Al fine di marcare la sua voglia di distaccarsi dalla società occidentale osservandola in maniera quasi cinica. Infatti Serra mette in scena un’esperienza cinematografica sui generis. Per questa ragione Pacifiction sembra un insolito thriller post-coloniale. Un intrigo socio-politico con questo focus su un alto diplomatico. Ancora di più rilevante la regia, come sempre impeccabile. D’altra parte parliamo di un poderoso cineasta. Infatti i suoi precedenti lavori, non hanno mai deluso un certo pubblico, rimanendo ben scolpiti nell’immaginario di un cinefilo.

Serra inserisce una storia in un’idea personale. Infatti Pacifiction appare come quella “terra promessa” del regista che scruta in lontananza le nefandezze occidentali. In ogni modo il film risulta pienamente riuscito. Infatti il pubblico spettatore si ritrova di fronte all’ennesimo prodotto valevole di un regista da sempre fuori dagli schemi. Anche con Pacifiction, Serra delizia con la sua visione registica. Essendo sempre lontano dalle dinamiche del mainstream, il regista non manca mai di interesse. Se vogliamo Pacifiction è forse un lamento metaforico attuato dal regista. Come è stato detto in precedenza Serra narra con cinismo. Come punto finale Pacifiction è l’ennesimo lavoro essenziale realizzato da un regista sempre fuori dagli schemi. Fondamentale consigliarlo e apprezzarlo in tutte le sue sfaccettature.

Alessio Giuffrida

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Author: Adele De Blasi

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