Tra terra e il cielo

E’ difficile per qualsiasi popolo saper far convivere il progresso e la tradizione, dove, in molti casi il primo si scontra la seconda.L’India è un grande paese che rapidamente si sta avviando a diventare un’importante potenza economica e politica. Pur essendo nel 2016, in India, vige un forte e netto classismo sociale definite in caste, assai distinte e lontane tra di loro sotto ogni punto di vista. Se un aspirante William Shakespeare volesse scrivere una versione moderna di”Romeo e Giulietta”, dovrebbe farsi un giro in India trovando valide e importanti ispirazioni.La liberta d’amare e l’integrazione sono in India concetti assai diversi dalla mentalità europea e soprattutto condizionati dai dettami religiosi.

 

“Tra la terra e il cielo” è il toccante e poetica racconto di due giovani coppie che vorrebbero provare l’ebbrezza e l’essenza di un amore libero da qualsiasi vincolo, dettato da semplici e puri sentimenti e dall’attrazione fisica. Mostrando allo spettatore come funzioni la mentalità della società indiana Per il regime indiano, se una ragazza desidera fare sesso fuori dal matrimonio, come nel caso della bella e intelligente Devi, compie non solo un peccato religioso, ma anche un crimine punibile con il carcere a norma di legge. E approfittando di queste inique norme la polizia abusa del proprio potere ricattando e ottenendo ingenti somme dal malcapitato genitore di turno, spaventato di vedere la propria figlia messa alla pubblica gogna o peggio ancora processata. O come nel caso del giovane studente d’ingegneria Deepak, che grazie a Facebook, conosce e s’innamora di una ragazza, di una casta superiore, e ciò nonostante i due decidono di sfidare i divieti frequentandosi.Lo spettatore ha la sensazione di vedere due storie d’ispirazione shakespeariane nella mistica e nella rigida India. Una terra in cui la religione rileva l’importanza dell’io e dall’altra parte la legge limita parecchie libertà personali.

 

 

Il film è ben scritto riuscendo a trasmettere allo spettatore un intenso e coinvolgente pathos basato su una splendida e fascinosa ambientazione, seppure povera e semplice. L’intreccio è ben costruito, snello e in qualche modo circolare portando i protagonisti della storia a ritrovarsi e toccarsi dopo aver percorso un loro personale e intimo viaggio dell’anima. La regia, seppure di taglio televisivo, è di buon livello e capace di creare un’atmosfera affascinante e accogliente. Il ritmo narrativo non è costante e regolare ma resta comunque alta l’attenzione e curiosità dello spettatore.L’intero cast, anche se formato da sconosciuti interpreti, si rivela di talento, intenso e di valore capace di rappresentare personaggi semplici, credibili e dotati di una grande e calda umanità.Il finale è molto poetico e romantico nella misura di dimostrare che, alla fine, contro ogni regola e restrizione, l’amore resta la forma più alta di libertà.

Roberto Sapienza

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 DATA USCITA :
GENERE: Drammatico
REGIA: Neeraj Ghaywan
ATTORI: Richa Chadda, Vicky Kaushal, Sanjay Mishra
DISTRIBUZIONE
PAESE India Francia
DURATA .

 

 

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Author: Adele De Blasi

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