Quando un padre-recensione-dreamingcinema

Dane fa il cacciatore di teste per un’azienda e lavora duramente per assicurare una vita agiata alla sua famiglia, che inevitabilmente trascura. Quando, però, scopre che il figlio Ryan è malato di leucemia, la sua vita prenderà un’altra piega. Debutto alla regia del produttore Mark Williams, ‘Quando un padre‘ è il tentativo di bilanciare un certo cinema autoriale incentrato sull’analisi della famiglia e delle sue dinamiche con un altro più commerciale stile ‘preparate i fazzoletti’. Ambientato nel mondo spietato e iperattivo delle società di recruitment, ‘Quando un padre’ racconta la vita di un uomo che vive per lavorare e per mantenere decorosamente una famiglia, che lo ama ma che sente enormemente la sua mancanza.

L’uomo si isola, perde passi importanti della vita dei suoi cari, vive costantemente nel timore di non riuscire a realizzare i suoi obiettivi lavorativi e passa le giornate al telefono. Fulcro centrale del film è il rapporto tra il protagonista interpretato da Gerard Butler e il figlio di 10 anni malato di leucemia: da un lato c’è un padre assente e distratto e che vorrebbe forse un figlio più simile a sé; dall’altro un bambino già fin troppo maturo, che ha imparato ad affrontare la vita da solo, non perdendo, però, un briciolo dell’amore per un padre che quasi mitizza. Un film semplice e dall’impianto classico, non originale negli sviluppi narrativi e finalizzato a commuovere anche i più duri di cuore. Purtroppo la lunga durata, l’eccesso di sentimentalismo e di stereotipi e dialoghi piuttosto convenzionali non aiutano il prodotto ad elevarsi da una seppur non disprezzabile medietà. Il problema è, soprattutto, che di film come questo ne abbiam già visti tanti e che ‘Quando un padre’ sembra non provare nemmeno a fare qualcosa di nuovo per distinguersi dalla massa.

Convincente, comunque, l’interpretazione di Butler, anche se il nostro plauso va soprattutto al sempre ottimo Alfred Molina, nel ruolo di un anziano ingegnere ritiratosi a vita privata, ma alla incessante ricerca di un lavoro. Bravi anche Willem Dafoe nel ruolo, più stereotipato, del manager della società di recruitment e Gretchen Mol nelle vesti della moglie di Dane, Elyse. Funzionale alla trama l’ambientazione a Chicago, con le sue architetture avveniristiche, che contribuiranno al riavvicinamento tra padre e figlio.

Alberto Leali

DATA USCITA : 8 giugno 2017
GENERE : Drammatico
REGIA: Mark Williams
ATTORI: Gerard Butler, Willem Dafoe, Gretchen Mol, Alison Brie, Alfred Molina, Dustin Milligan
DISTRIBUZIONE : Eagle pictures
PAESE : Usa Canada
DURATA: 108 min.

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Author: Adele De Blasi

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