Tratto dall’omonimo successo teatrale, il film è la ripresa del monologo con cui l’attore-autore bolognese si scaglia, artisticamente e civilmente, contro le vacuità e le metastasi culturali della società di massa. Realizzato con cinque cineprese in alta definizione, che restituiscono punti di vista inediti, “Urge” il film diventa altro e va oltre lo spettacolo teatrale.
Con il suo stile inverosimile e volontariamente fastidioso, Alessandro Bergonzoni tenta di definire il concetto di “vastità”, coniando una serie infinita di puntualizzazioni che si susseguono con un ritmo quasi abbagliante e che delineano un quadro di immagini ecclettiche e allucinanti. Immagini dalla fisionomia deforme, la cui ragion d’essere risiede proprio nell’assurdità delle parole con cui vengono costruite.
L’alternarsi dei punti di vista delle cinque macchine da presa che evidenziano, ora soavemente ora con l’imprecisione della camera a mano, il sorprendente dinamismo del comico, esalta un montaggio che richiama le sinuose curve verbali del testo. Bergonzoni si barcamena per un’ora e quarantacinque minuti nel regalare suggestioni in un flusso di coscienza inarrestabile in cui sceglie di giocare col linguaggio comune per creare una continua metafora ironica. L’alternarsi di inquadrature strette sul protagonista, anche se a tratti rischia di alienare dal contesto teatrale per avvicinarsi a quello cinematografico, esalta la ricchezza del parlato e contribuisce al ritmo martellante dello spettacolo. Il fondo nero esalta la parola, elevando il protagonista ad un piano quasi ideale dal quale il suo messaggio non può non colpire il pubblico con una forza estrema.
La pellicola avrà un percorso di proiezioni e incontri con il pubblico che avranno inizio con l’anteprima aperta al pubblico di martedì 1 marzo a Roma, presso il Cinema Farnese Persol di Campo de’ Fiori (dove sarà in proiezione anche il 15 e il 29 marzo), alle ore 18:30 e alle ore 20:30, alla presenza dell’autore che saluterà il pubblico. Il film sarà quindi presentato nei cinema delle principali città italiane, a partire da giovedì 3 marzo.
Micol Koch
